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Tornano “I Giardini della Bizzarria” gli appuntamenti estivi a Villa medicea La Petraia e al Giardino della Villa medicea di Castello con una serie di appuntamenti a ingresso gratuito dedicati a un pubblico di famiglie, adulti e appassionati.  Si inizia il 20 giugno e si prosegue fino a novembre con declamazioni dantesche, laboratori di danze rinascimentali e barocche, ma anche percorsi narrativi e sensoriali per i più piccoli, visite tematiche e appuntamenti di living history oltre allo spettacolare ballo ottocesco con ballerini in costume d’epoca.

 

Quest’anno inoltre sarà possibile assistere agli antichi giochi d’acqua, riaperti dopo il restauro che ha ripristinato il sistema idraulico che alimentava la Grotta degli animali del Giardino della Villa medicea di Castello, proprio in coincidenza con l’anniversario dei 450 anni dalla morte di Cosimo I dei Medici, Granduca di Toscana e di Giorgio Vasari.

 

La Grotta, detta anche ‘del diluvio’, è un vero e proprio teatro delle acque, voluto da Cosimo I, allegoria del potere in forma di meraviglia posta a coronamento del giardino. Al suo interno, tre vasche monumentali con tre composizioni scenografiche e teatrali, con decine di mammiferi, pesci, crostacei e molluschi, creano l’effetto di un serraglio che sembra animarsi quando le pietre di colori differenti, ispirate al vello originale dell’animale, si bagnano per effetto degli oltre cento zampilli che fuoriescono dal pavimento, dalle volte e dalle bocche di alcuni animali.

 

Un ciclo di appuntamenti tra arte, architettura, paesaggio, storia e botanica, per ripercorrere la magnificenza e la bellezza delle ville e dei giardini medicei, riconosciuti come Patrimonio mondiale dell’Unesco.

PROGRAMMA

giugno - novembre

VILLA MEDICEA LA PETRAIA

Frutto di una sovrapposizione secolare di gusti e tendenze artistiche, il giardino di Villa medicea La Petraia si sviluppa, secondo il modello cinquecentesco fissato dai Medici, su tre piani terrazzati che sfruttano il livello del terreno e che si succedono dal basso verso l’alto.  In questi luoghi i Medici prima, i Lorena e i Savoia poi, si dedicarono alle proprie passioni: l’arte e il mecenatismo, la vita nella natura e la caccia, la convivialità e le arti decorative. 

Durante la giornata si alterneranno negli spazi del giardino e del parco laboratori per bambini e famiglie, visite guidate, passeggiate botaniche, lezioni di danza rinascimentale  e scherma antica.

20 GIUGNO 
h. 17.00

FASTI MEDICEI

Uno spettacolo di narrazione sulla storia della famiglia Medici a partire dagli episodi rappresentati negli affreschi del Volterrano nel Cortile di Villa La Petraia.

VISITA - SPETTACOLO
A CURA DI FRANCESCO GORI,

Attore e storico dell'arte

21 SETTEMBRE 
h. 9.30

IN VIAGGIO CON BOMBO FRA SUONI E PROFUMI

Percorso sensoriale in più tappe in cui un piccolo Bombo accompagnerà i bambini alla scoperta dei misteri del giardino della villa di Petraia. Attraverso attività sensoriali, i giovani visitatori faranno un viaggio nel tempo che li condurrà tra i suoni e i profumi dell’epoca in cui Vittorio Emanuele e la Bella Rosina abitavano la villa.

VISITA NARRATA per bambine e bambini  (dai 3 ai 6 anni)
A CURA DI SARA AURIGI

21 SETTEMBRE
h. 16.00

FAMELICA, la Divina commedia tutta d'un fiato vol. 1

La declamazione integrale di una selezione di Canti della Divina Commedia detti a memoria da Riccardo Pratesi, fisico, docente di matematica, storico della scienza e cultore di Dante e della sua opera.

A CURA DI RICCARDO PRATESI

28 SETTEMBRE 
h. 20.00

BALLO OTTOCENTESCO

Uno spettacolare ballo ottocentesco nel cortile di Villa La Petraia. Qui coppie di ballerini in costume daranno vita alla rivisitazione del celebre ballo organizzato il 1 settembre del 1872 in occasione del fidanzamento di Emanuele, conte di Mirafiori e figlio del re Vittorio Emanuele II e di Rosa Vercellana, con Blanche De Larderel.

*in occasione delle Giornate europee del Patrimonio

30 SETTEMBRE
h. 16.00

BALLO LORENESE

Uno spettacolare ballo ottocentesco nel cortile di Villa La Petraia. Qui coppie di ballerini in costume daranno vita alla rivisitazione del celebre ballo organizzato il 1 settembre del 1872 in occasione del fidanzamento di Emanuele, conte di Mirafiori e figlio del re Vittorio Emanuele II e di Rosa Vercellana, con Blanche De Larderel.

*in occasione delle Festa della Toscana

GIARDINO DELLA VILLA MEDICEA DI CASTELLO

La Villa medicea Reale di Castello entrò a far parte dei beni di proprietà della famiglia Medici nel 1477, quando Giovanni e Lorenzo di Pierfrancesco dei Medici, cugini di Lorenzo il Magnifico, la acquistarono dai Della Stufa. Fu in questa Villa che Marsilio Ficino educò il giovane Lorenzo di Pierfrancesco alla visione del mondo umanistica, e fu per questa Villa che Botticelli dipinse La Nascita di Venere e La Primavera, più tardi trasferiti agli Uffizi.

Come la maggior parte delle ville della campagna fiorentina, anche la Villa di Castello esibisce una stratificazione secolare, esito di una serie di interventi di rinnovo e di addizione che si sono succeduti a partire dal nucleo più antico, costituito da una torre difensiva del XII secolo. La villa conserva tutt'ora una straordinaria collezione di agrumi.

22 GIUGNO E 14 SETTEMBRE 
h. 9.30

LA SCIMMIA E IL SEGRETO DELLE MESCOLANZE

Guidati dagli animali della Grotta che dall’epoca di Cosimo I prendono vita di notte e animano il giardino, i bambini scoprono i segreti dell'acqua e della botanica, le curiosità sui frutti e i fiori, le storie dei giardinieri. Attraverso attività di osservazione e deduzione, i partecipanti risolveranno gli indovinelli della scimmia Bizz che in cambio, racconto dopo racconto, regalerà loro i semi della conoscenza.

VISITA NARRATA per bambine e bambini  (dai 6 ai 10 anni)

A CURA DI SARA AURIGI

22 SETTEMBRE 
h. 10.00

DANZE COLTE E POPOLARI TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO

Da puro divertimento nel periodo medioevale, dal Quattrocento la danza diventa un evento pubblico, che codifica rapporti sociali e relazioni sia all’interno della corte sia tra i vari potenti, da semplice divertimento popolare diventa così un perfetto codice comportamentale impartito alla nobiltà. I partecipanti sperimenteranno i passi della carola, della farandola e del branle, danze di derivazione popolare, con la pavana verranno eseguiti dei passeggi tipici del corteggio del XV e del XVI secolo; per arrivare infine all'elaborazione di una danza coreografica militare detta Le Buffon, con la quale simulare colpi di scherma su tempi musicali ben precisi.

LABORATORIO DI DANZA

A CURA DI ANGELO PAOLO DE LUCIA

28 SETTEMBRE 
h. 9.30

LO ZOO DI PIETRA: LA GROTTA DEGLI ANIMALI E IL SUO GIARDINO
*in inglese

Sintesi perfetta di arte e tecnologia, tra i primi esempi storici di grotta artificiale, la "Grotta degli animali" o del Diluvio costituisce una delle testimonianze artistiche principali del Giardino della Villa di Castello. Voluta da Cosimo I de' Medici per il divertimento della corte, progettata dall'architetto e scultore Niccolò Pericoli detto il Tribolo, insieme ad altri artisti che vi hanno lavorato nel corso della prima e della seconda metà del Cinquecento, ha nel corso dei secoli alimentato l'immaginario di artisti, viaggiatori e  letterati a partire da Giorgio Vasari che ha preso parte alla sua realizzazione. La visita guidata intende ripercorrere la storia di questo teatro delle acque per rivelarne i suoi segreti e raccontare il suo ruolo all'interno del Giardino della Villa di Castello. A conclusione apertura dei giochi d’acqua recentemente restaurati.

A CURA DI MARTA BAGLIVO

Storica dell’arte e guida turistica

29  SETTEMBRE 
h. 11.00 e 4 OTTOBRE h. 16.00

A SPASSO CON COSIMO
 Il duca Cosimo I de'Medici  racconta le meraviglie del giardino della (sua) villa di Castello

Anno del Signore 1556, Cosimo I de' Medici è al culmine del suo potere, ha da poco sottomesso la Repubblica di Siena e gettato le basi per la creazione del Granducato di Toscana. Nel frattempo, gli artisti della sua corte hanno portato a termine un'impresa mai tentata prima: tradurre il suo ambizioso progetto politico nelle forme del giardino della sua Villa di Castello, il primo giardino all'Italiana della storia. In una sera di fine estate, di ritorno dalla sua battuta di caccia pomeridiana, il duca Cosimo accoglierà gli ospiti tra le meraviglie del suo Giardino, tra statue, fontane, grotte e la più importante collezione al mondo di agrumi in vaso, e illustrerà loro la sua visione in cui arte, scienza e politica diventano tutt'uno.

* 29 settembre in occasione delle Giornate europee del Patrimonio 

A CURA DI FRANCESCO GORI

Attore e storico dell'arte

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