Le ville e i giardini medicei rappresentano un vero e proprio microcosmo attorno a cui ruota la vita di corte. In questi luoghi i Medici prima, i Lorena e i Savoia poi si dedicarono alle proprie passioni: l’arte e il mecenatismo, la vita nella natura e la caccia, la convivialità a corte e la buona tavola. Per la ricchezza di arredi, motivi decorativi e tecniche artigianali custodiscono veri e propri tesori, testimonianze materiali delle arti minori del nostro territorio.
Stazione Utopia, in collaborazione con il Polo Museale della Toscana, propone una serie di attività ricreative e di formazione, laboratori e visite guidate finalizzate a far conoscere la storia e le opere conservate nelle ville e nei giardini, attraverso metodologie inclusive e una varietà di tematiche e approcci pensati per pubblici sempre più articolati e differenziati: dalle scuole, agli adulti, alle persone con bisogni educativi speciali.
A partire dalle potenzialità offerte dalle lavagne interattive, si propongono lezioni frontali in cui grazie a diversi supporti (video, interviste, immagini, rendering) si illustrano temi di ampia portata e vasto respiro.

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Il progetto è interamente finanziato dalla Regione Toscana – PR FSE+ 2021/2027.
Da maggio 2025 in tutti i Comuni del Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina (SDIAF) è attivo ForGlobe, un progetto che offre alla popolazione adulta un’ampia proposta di percorsi formativi gratuiti. Sono previsti oltre 100 corsi che si svolgeranno presso le biblioteche, gli archivi comunali e alcuni istituti culturali del territorio.
Stazione Utopia in collaborazione con Forglobe ha in programma tre cicli di attività:
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La biblioteca come laboratorio linguistico
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Caffè geopolitico
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Storie, sguardi e oggetti coloniali, archivi e questioni decoloniali
Per partecipare
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Tutti i corsi e le attività sono gratuiti
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I progetti sono rivolti ad adulti e giovani interessati ad approfondire competenze linguistiche e temi di cittadinanza globale
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Posti limitati: iscrizione obbligatoria
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Per iscriversi:

la biblioteca come laboratorio linguistico
La biblioteca come laboratorio linguistico è un ciclo di incontri in collaborazione con LIMO-linguaggi in movimento, pensato per favorire l’apprendimento linguistico negli adulti di origine straniera che parlano l’italiano come seconda lingua.
L’obiettivo è stimolare la motivazione, rafforzare la fiducia e potenziare le competenze storico-culturali, integrando l’interesse per la lettura e l’attualità con l'approfondimento linguistico.
Gli incontri sono condotti da facilitatrici linguistiche esperte in italiano L2.
Il percorso propone attività integrative basate su l'utilizzo di romanzi, articoli di giornale e opere letterarie come strumenti linguistici, con particolare attenzione a:
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attività di lettura semplificata;
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uso di articoli di attualità;
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metodologie dell’educazione popolare sviluppate da Paulo Freire;
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momenti di racconto personale e di approfondimento linguistico per migliorare la comunicazione orale;
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sviluppo di strumenti per vivere e usufruire degli spazi della biblioteca, incoraggiando la capacità di orientarsi tra le risorse disponibili e di utilizzarle in modo autonomo e consapevole.
Ogni biblioteca ospita un ciclo di 5 incontri, per un massimo di 20 partecipanti
CALENDARIO:
Biblioteca di REGGELLO
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30/09/2025, H. 17-19
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07/10/2025, H. 10-12
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14/10/2025, H. 10-12
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21/10/2025, H. 10-12
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28/10/2025, H. 10-12
Biblioteca del GALLUZZO
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02/10/2025, H. 14:30-16:30
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09/10/2025, H. 14:30-16:30
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16/19/2025, H. 14:30-16:30
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23/10/2025, H. 14:30-16:30
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30/10/2025, H. 14:30-16:30
Biblioteca di LASTRA A SIGNA
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29/01/2026, H. 10-12
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05/02/2026, H. 10-12
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12/02/2026, H. 10-12
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19/02/2026, H. 10-12
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26/02/2026, H. 10-12
Biblioteca di FIESOLE
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07/10/2026, H. 17-19
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14/10/2026, H. 17-19
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28/10/2026, H. 17-19
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11/11/2026, H. 17-19
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25/11/2026, H. 15-17
*Tutti i corsi e le attività sono gratuiti con iscrizione obbligatoria

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caffè geopolitico – il mondo in casa
Nell'ambito del progetto Amir - Alleanze, musei, incontri e relazioni, Caffè Geopolitico–Il mondo in casa è un ciclo di incontri-conversazione gratuiti per affrontare questioni contemporanee attraverso esperienze personali e punti di vista diretti.
Gli incontri alternano una parte introduttiva storico-culturale a momenti di dialogo aperto tra i partecipanti e i mediatori/trici del progetto Amir. Verranno utilizzati oggetti, fotografie e cibi tradizionali per stimolare la partecipazione, lasciando ampio spazio a domande e racconti personali.
Un modo per comprendere la Grande Storia a partire dalle storie personali, dalle esperienze e dai sistemi culturali, riconoscendo il valore di ciò che è stato vissuto in prima persona per favorire processi di conoscenza e solidarietà.
Ogni biblioteca ospita un ciclo di 6 incontri, per un massimo di 50 partecipanti
CALENDARIO:
2026 - Biblioteca di LASTRA A SIGNA
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31/03/2026, H. 17-19 | Il carnevale di Rio, storie e simboli decoloniali dietro la samba, con Mary Valeriano, mediatrice Amir
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14/04/2026, H.17-19 | Islam e cristianesimo, analogie e differenze fra due sistemi filosofici e religiosi, con Sanaa Mohamed El Amin, responsabile culturale Comunità islamica di Firenze e mediatrice Amir
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21/04/2026, H.17-19 | Il processo di decolonizzazione in Angola, con Pinto Manuel Francisco e Venancio Manuel, mediatori Amir
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28/04/2026, H.17-19 | Albania: la caduta del regime e il sogno italiano, con Ardita Repishti e Tonine Macaj, mediatrici Amir
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05/05/2026, H.17-19 | Storia della Yerba Mate (Ilex paraguariensis), la ricchezza dei saperi indigeni, con Ricardo Villani, mediatore Amir
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12/05/2026, H.17-19 | Sguardi, tracce e memorie coloniali nell'archivio fotografico, con un gruppo di mediatori, mediatrici e collaboratrici del progetto Amir.
2025 - Biblioteca ERNESTO RAGIONIERI, SESTO FIORENTINO
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03/10/2025, H. 18-20 | Islam e cristianesimo, analogie e differenze fra due sistemi filosofici e religiosi, con Sanaa Mohamed El Amin, responsabile culturale Comunità islamica di Firenze e mediatrice Amir
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07/11/2025, H.18-20 | Il processo di decolonizzazione in Angola, con Pinto Manuel Francisco e Venancio Manuel, mediatori Amir
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17/12/2025, H.18-20 | Albania: la caduta del regime e il sogno italiano, con Ardita Repishti e Tonine Macaj, mediatrici Amir
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30/01/2026, H.18-20 | La questione ucraina raccontata da un gruppo di donne originarie del Donbass, con Marina Orel, mediatrice Amir
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06/02/2026, H.18-20 | Il carnevale di Rio, storie e simboli decoloniali dietro la samba, con Mary Valeriano, mediatrice Amir
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06/03/2026, H.18-20 | Storia della Yerba Mate (Ilex paraguariensis), la ricchezza dei saperi indigeni, con Ricardo Villani, mediatore Amir
*Tutti i corsi e le attività sono gratuiti con iscrizione obbligatoria


storie, sguardi e oggetti coloniali – archivi e questioni decoloniali
Storie, sguardi e oggetti coloniali–Archivi e questioni decoloniali è un percorso di ricerca-azione partecipativa nell'ambito del progetto Amir - Alleanze, musei, incontri e relazioni, in collaborazione con l'Archivio Storico di Fiesole e L'Archvio Storico di Firenze e Culter, gli incontri intendono mettere in luce il ruolo degli archivi come spazi non neutrali e sul potere delle immagini, capaci di costruire e custodire narrazioni, storie e punti di vista che influenzano il presente.
Nell'Archivio Storico di Fiesole, per riflettere sul colonialismo italiano in Albania e in Africa orientale, a partire da documenti, fotografie e oggetti, oltre a individuare con l’archivio i documenti da presentare, verrà nell’occasione aperto un invito a partecipare a cittadine/i che possiedono oggetti coloniali per discuterne insieme ai mediatori/trici del progetto Amir e alcuni ricercatrici. Il percorso, utilizza le metodologia della ricerca azione partecipativa, coinvolgendo la comunità nella riflessione e nell’analisi dei documenti d’archivio e degli oggetti proposti dai partecipanti, intrecciando i saperi disciplinari di storiche e archiviste/i, con le esperienze di cittadine/i con passato migratorio e non. A conclusione del percorso, durante l'ultimo incontro, è previsto un momento di restituzione pubblica rivolta alla cittadinanza più ampia, con cui condividere le riflessioni emerse.
Nell'Archivio Storico di Firenze, partendo dalla consapevolezza che gli archivi non sono un contenitore neutro ma uno spazio in cui si accumulano storie e punti di vista, il progetto propone una riflessione sui processi di razzializzazione, intesi come l’insieme di pratiche, linguaggi, immagini e dispositivi attraverso cui individui e gruppi vengono classificati, gerarchizzati e rappresentati sulla base di presunte differenze razziali. Il percorso intende mettere in relazione la costruzione delle categorie razziali nel contesto del colonialismo italiano con la loro successiva circolazione e trasformazione all’interno della propaganda e delle politiche razziste e antisemite del fascismo.
L’esperienza coloniale rappresenta infatti un contesto fondamentale per comprendere la formazione e la diffusione di un linguaggio della differenza, della gerarchia e dell’alterità che, negli anni successivi, venne ripreso e rielaborato anche nella rappresentazione delle persone ebree e nella propaganda antisemita. Dalle schede del censimento degli ebrei a Firenze del 1938, conservate nell'Archivio storico di Firenze, alle fotografie coloniali fino a una passeggiata dedicata alle pietre di inciampo il percorso propone quindi di interrogare le modalità della costruzione dello sguardo sull’alterità, per riflettere su memoria, persecuzione e spazio pubblico
L’attività è accompagnata da mediatrici e mediatori culturali, storiche e ricercatrici con cittadine e cittadini.
CALENDARIO:
L'Archivio di Fiesole ospita un ciclo di 4 incontri, per un massimo di 30 partecipanti
ARCHIVIO STORICO di FIESOLE
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24/10/2025, H. 15-18 | Storia coloniale, fotografia e antropologia, con Agnese Ghezzi, ricercatrice in storia contemporanea (Libera Università di Bolzano)
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07/11/2025, H. 15-18 | Archivi e memorie coloniali, con il Centro Documentazione Memorie Coloniali
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09/12/2025, H. 18-21 | Archeologia e colonialismo, con Sergio Brillante, assegnista di ricerca, Università degli Studi di Bari
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10/12/2025, H. 15-18 | Conversazioni sugli oggetti coloniali negli archivi familiari, con Agnese Ghezzi, ricercatrice in storia contemporanea (Libera Università di Bolzano)
L'Archivio di Firenze ospita un ciclo di 4 incontri, per un massimo di 30 partecipanti
ARCHIVIO STORICO di FIRENZE
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03/10/2026, H. 16-19 | Le schede del censimento degli ebrei a Firenze del 1938 e le pratiche di razializzazione, con Francesca Cavarocchi
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06/11/2026, H. 16-19 | Memorie coloniali, storia di fotografie coloniali e di un archivio spontaneo, con il Centro Documentazione Memorie Coloniali
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13/11/2026, H. 16-19 | Fotografie e sguardi decoloniali, con le mediatrici e i mediatori Amir
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20/11/2026, H. 16-19 | Le Pietre di inciampo fra memoria e spazio pubblico
*Tutti i corsi e le attività sono gratuiti con iscrizione obbligatoria


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